Giochroma
Giochroma
Sono un nemico su cui punti il dito,
forse lo siamo un po' tutti
Ogni relazione tra persone è lasciare ferite e riempirle di dubbi
È competizione,
tu sei meglio di me,
si va bene,
ma a cosa raggiungi?
Una bella figura oggi vale più del legame che unisce i nostri punti
Il nostro valore è soltanto rancore,
le nostre ore è solo un'impressione
Zero calore,
dicembre nel cuore,
forse è solamente immaginazione
Più che realtà per me sia percezione,
oggi non conta il perché,
conta il come
E senza che lascia spazio ad avere e riavere anche tra due persone
Io divento un po' più invisibile,
come ciò che sfugge a queste scimmie
Abbiamo in mano tutto lo scibile,
ma preferisci essere rascibile,
bro
Chiediti un po',
quando sarai giunto a destinazione
Il viaggio che avrei fatto sarà stato
valido oppure avrà portato alla depressione
La soluzione era la connessione,
ma forse l'abbiamo presa troppo sul serio
Anche quando sei solo sdraiato a letto,
impazzisci se manca la rete al telefono
E dentro uno schermo siamo così
liberi di mascherare ogni singola cosa
Che perfino chi pensa a farla finita
può sembrare Superman in carne e ossa
Cosa resta?
Siamo polvere e finirà tutta sta festa
Tutti così sicuri del domani che la sera prima mettono la sveglia
Occhi chiusi,
ogni tempo è il fetta,
siamo appunto in confronto a una stella
Come formiche piccole a terra,
sabbia che vola al vento di fretta
Sono il nemico su cui punti il dito,
forse lo siamo un po' tutti
Intrappolati dentro un circolo,
un circo,
un vizio,
l'essere adulti
Pretendere tutto solo perché abbiamo passati distrutti
Ma non accettarli come un insegnamento,
ma come qualcosa che fuggi
Responsabilità,
meglio lasciar la mamma ad aggiarsi su piatti già pronti
Odio chi ha sta visione,
se fra che colpo e si vedrà non salderemo i conti
Che prima o poi tutti pagano,
e non c'entra il karma però l'animo
A furia di sporcarlo divento una catapecchia,
è dove abitano
I nemici,
i nemici,
i nemici Cosa scrivi,
cosa vivi,
cosa dici
I nemici,
i nemici,
i nemici I tuoi amici,
i tuoi cari,
tutti i tuoi sacrifici
I nemici,
i nemici,
i nemici Questo sistema,
questo stato,
si edifici
I nemici,
i nemici,
i nemici Sto teatro,
i tuoi limiti,
tutti i tuoi confini
E poi si vedrà,
stica poi si vedrà Cosa importa dai fra,
va tutto bene qua
E poi si vedrà,
dopo è casualità Se con le fragilità,
tanto fai schifo frà
I giudizi e le chance,
la sofferenza e la felicità