I pensieri mi cadono accanto
Come fiocchi di neve, ma è marzo
Non ho sognato di averti intorno
Forse davvero non penso a quel giorno
E se non ti avessi mai conosciuto
Forse avrei ancora un cuore intero
Perché non serve tenere duro
Se questa corda è fatta di vetro
E scivolo giù
Mani di burro
Resto fermo con la testa e corro E se ci penso soltanto un secondo
Restano cocci da prendere a terra Resta soltanto da darmi la scossa
Guardami, guardami, guardami, dirti di noi
Quello che mi manca ce l'ho scritto in faccia
Ho i tuoi occhi in tasca Pensare mi stanca un sacco
E passa,
tanto tutto passa Cosa fai per non pensare più?
Le gocce di pioggia sul vetro Fanno a gara chi arriva più giù
A toccare il fondo
E come davanti a uno specchio
Io ci rivedo Quanto è più facile tirarsi indietro
Per non pensare più Per non pensare più
Piango troppo poco spesso Il giorno che mi apro
Chiudi tutto che entra al freddo Mi brucia denso come zenzero
Su e giù,
su e giù,
come un plettro Spettro in camera
Non voglio farmi prendere A volte voglio farmi prendere
Non ricordo mai niente Ma ricordo sempre tutto
Mi bevi quando hai sete Lascio vuoto dentro al letto
Te lo lascio fare
Muti
Amami a volte solo per fare caso Burro
di queste per gestire i miei tilt
Simili come due nemici a fine film Tu
lasciami le chiavi o dopo cambia la porta
Dimmi che ti manco mentre scappi di corsa Mentre scappi più in là
Per non pensare più
Le
gocce di pioggia sul vetro Fanno a gara chi arriva più giù
A toccare il fondo
E come davanti a uno specchio
Io ci rivedo Quanto è più facile tirarsi indietro
Per non pensare più Per non pensare più
Quello che mi manca Ce l'ho scritto in faccia
Ho i tuoi occhi in tasca Pensare mi stanca un sacco
E passa,
tanto tutto passa Cosa fai per non pensare più?