alti papaveri e piccola tu è
già mi sentivo lontano da te e già qualcuno soffriva per me,
cantava ma soffriva e tu eri piccola così
e belle macchine brutte vie ci si svegliava e non c'era più qualcuno
vivere e vivere arrivano i nostri ed ero piccolo
così e la luna mentre rossiva mi parlò di te
vivere e vivere come bruciava quella mia gioventù,
i giganti i poveri cristi firmamenti dolci e
violenti belli e tristi quegli sceriffi sotto
il sole di mezzogiorno che scottava gatti sul
tetto e piaceva calda la vita calda e
dolce sopra la malata terra che tremò
altri papaveri e piccolo io tu che studiavi per come perché
la tua bocca potesse intontire un bel giorno anche me
già mi sentivo perduto cioè se era già perso qualcuno
per te e tu piacevi a troppi e tu piacevi troppo a me
su belle macchine brutte vie ci si svegliava e non c'era più qualcuno
vivere e vivere arrivano i nostri ed ero piccolo mai più
e la luna era vicina ma non eri tu
vivere e vivere come bruciava troppo acerbo il cuore mio
per le belle e povere stelle classi miste
miste d'orgoglio e tremarelle e campanelle
marmellate nelle cartelle e biglietti
fogli volanti era amore mica uno scherzo
che ti squadra dopo ti incarta e ti porta via
vivere e vivere la vita mia piccole camere
amarsi così certi d'essere al mondo contenti d'amarsi così