Vita che va,
vita che viene e prende tutto quello che tu puoi darle
Vita che lascia,
vita che si incazza,
vita che non parla neanche
Vita che scrive di te su un quaderno fra prima che tu possa andartene
Andale, andale, è Natale di Persagua
Flashback, ho amato il rap da quindicenne
È una rima non arriva se ci penso
Se ci pensi troppo non arriva come il sesso
Come quella tipa figa che non mi voleva
Che mi tremavano le dita e le mangeva a cena
Che la vita è una rapina che ti ruba dentro
Entro dentro me stesso in inverno E quando esco è già primavera
Fuori di regale di non aver paura di quel
lunedì Quelli che ti stieli caldo come le Hawaii
Perché non hai mai avuto più freddo di
così Sono sempre stato fuori posto ovunque
Come una lontina che vola al contrario
Dormivo con i pipistrelli al contrario
Fino a quando fuso pure il fuso orario Vita
che sta sveglia di notte e dorme di giorno
Vita di soggiorno vicino alla porta d
'ingresso dove puoi essere te stesso un secondo
Prima di entrare nella vita del mondo Vita di piazza,
vita di vicoli,
ah
Vita di masta,
vita di spigoli,
ah Vita che occhio per occhio,
dente per dente
Diventare maciachia fuori a distringerli
E se penso ai passi che ho fatto fra Ricordo solo ormai sulla sabbia
Prima di essere un filo di vento,
uno spunto su un telo di cellophane
Ho dovuto essere nuvole a piangere,
piogge acide per stare qua
Perché se c'è sempre il sole e la luce
Non basteranno mai per tutte le persone
Non parli mai
Io so che cosa pensi
Perché eravamo due metà
di essere pezzi Vita mia non mi parli più
Mai più non mi ami più Mai più non mi salverai tu mutu
Non voglio morire più
Mi ricordo bene vita in bilico Vita
in giro che poi ti portano dentro un
giro Che a volte sembra che la vita ti prenda in
giro Che la morte è più sincera e la logica del
politico Vita che non va meglio di così
Vita che ci cresce raplete e nervosi Vita
che mi desi e mi guardi con quegli occhi
Che ad ogni battito di ciglia mi togli Vita che ha la testa al trover
Per lavare questa merda non basta il
sapore Per gustare non basta il sapore
Come per amare non basta una distrazione
Vita che hai vissuto meno della morte
Quello da piccolo son morto in mezzo alle tue botte
E quando te ne sei andato pianto forte Come note di un pianoforte
Ma non esiste un piano per essere forte No
E se pensi ai passi che ho fatto fra' Ricordo solo ornesto la sabbia
Prima di essere un filo di vento,
uno spunto su un telo di cellophane
Ho dovuto essere nuvole a piangere,
piogge acide per stare qua
Perché se c'è sempre il sole e le luci
non basteranno mai per tutte le persone
Non parli mai,
io so che cosa pensi Perché eravamo due metà,
prima di essere pezzi
Vita mia non mi parli più,
mai più non mi ami più
Ma in fine mi salverai tu,
non voglio morire più
Mai più
Vita mia non mi parli più,
mai più non mi ami più Ma in fine mi salverai tu,
non voglio morire più
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