Come stai?
Come ti va?
Al telefono sei vera,
ma non è come un ritorno.
Ti ascolto mentre parli e poi ti guardo in una foto.
Come una pubblicità
che promette poi da poco.
In
Madrid si sta muovendo e tutto corre come sempre.
Passa il tempo lento e io ti penso con altra gente.
Sei partita da un momento e son centanni che sei via.
E così che perdo il sonno io per dirti che sei mia.
Logico
quale spiegazione c'è a questa
solitudine io chiudo gli occhi e
per il canto
c'è il nostro incontro è
immaginario
non ti amassiata mai,
ti amerei con il corpo e con la mente,
con la pelle e l'anima
questo sogno disperato
e con quel che odio ti bacerei come nessuno ha fatto mai,
ti amerei
per vederti ancora far l'amore e darsi l'anima.
Sei un sogno disperato,
sei
tutto quel peor.
Se
qualcuno ti sta canto e ti riempie di parole
a Madrid io ti domando solo un ultimo favore.
Certe volte fa più caldo in fondo al cuore che nel fuoco.
Cerca di volerti bene e un'impresa non dà poco.
Logico se l'amore è logico quale spiegazione c'è a questa solitudine
io chiudo gli occhi e poi un perdon
il nostro incontro è immaginario
nostro sogno disperato
tutto quel che odio