Mi piaceva molto l'idea di aprire l'album con
un vaffanculo generale un po' a tutto e tutti,
anche me stesso in primis
e Senza Voce rappresenta questo,
rappresenta il fatto di dire
chi se ne frega di tutto quello che ho fatto prima,
vaffanculo tutto,
butto via tutto e ricomincio da zero
cioè senza preconcetti ed è per questo che si chiama il presente
perché mi aiuta ad essere presente questa attitudine
cioè il fatto di trattare un nuovo album
come se fosse il primo album che faccio
come se fosse la prima canzone che scrivo
un po' vedere il mondo con gli occhi di un bambino per così dire
nel senso di vedere le cose in purezza e
senza idee già formate e senza preconcetti