Difficile capire che hai sbagliato,
che eri fermo e credevi di andare.
Semplice è scegliere un colpevole ed accusare.
Difficile imparare dai ricordi
a non sbagliare
e a non cadere più.
Semplice
è avere paura e poi scappare.
Se stare male ha un senso, allora questo senso
non lo so dov'è,
ma lo voglio imparare.
E ti chiedo scusa se non sono migliore,
migliore di così, nemmeno in mezzo al dolore.
Semplice è aspettare la felicità,
difficile fermarla quando passa di qua.
E tu che mi conosci e non mi lasci sola,
vero che dovrebbero insegnarti a scuola.
Semplice è guardarti senza dire niente,
difficile spiegarti che quando è troppo bello più paura.
Ricordati il mio nome,
impresso nella roccia,
in mezzo all'alluvione basta solo una goccia.
Parato che un errore non è mai brutto per forza,
come quando c'è il sole ed esco vestito da pioggia.
Tu ricordati di ridere persino quando esageri,
ricorda le mie mani,
non rompere più gli argili.
Non ti dimenticare mai i nostri momenti fragili,
non mi serve un'immagine,
mi basta che lo immagini.
Siamo fatti così.
Se mi guardo allo specchio,
riconosco il riflesso,
ma non il mio.
Passo da un stodatti a stoddi.
E ti chiedo scusa se non sono migliore,
migliore di così,
nemmeno in mezzo al dolore.
Semplice è aspettare la felicità,
difficile fermarla quando passa di qua.
E tu che mi conosci e non mi lasci sola,
vero che dovrebbero insegnarti a scuola.
Semplice è guardarti senza dire niente,
difficile spiegarti che quando è troppo bello più paura.
E l'ho capito solo adesso e il diluvio passa dentro gli occhi,
e il cielo cade a pezzi come
mille specchi.
Semplice è guardarti senza dire niente,
difficile spiegarti che quando è così bello più paura.
Semplice come questo silenzio.
Đang Cập Nhật
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