Disfatto come caporetto ho fatto un'altra notte storta
a suonare in un locale in cui non ci pagavano niente
ma ci offrivano da bere poi han capito che così non gli conviene
Dovete uscire dal mio bar!
Io rindo a te che passi, vado a letto tardi
non cado sempre in piedi come fanno i gatti
ci sentiamo benedetti, non siamo santi
ma lo capisci per il mal di testa quando poi ti alzi
per adesso non ci penso che sto bene sopra questo pavimento
sbronzo perso, sbronzo perso, sbronzo perso!
Usciamo di casa e il sole cala la
luce dei lampioni c'è assai più cara
canto da ubriaco solo in strada a volte odio il fine settimana
Usciamo di casa e il sole cala la
luce dei lampioni c'è assai più cara
canto da ubriaco solo in strada a casa non ci torneremo più
Ci vuole fegato a buttare la vita ai cani a
passare giorni al ticcio fuori dai supermercati
a foghi nel bicchiere l'acqua fa la ruggine
al bancone del bar faremo le ragnatele
morale basso che si alza con il gomito
della nottata non ricorderanno molto
si beve per cultura,
si ammazza per amore se Dio che ci ha creato doveva essere sbronzo
per adesso non ci penso che sto bene
sopra questo pavimento sbronzo perso,
sbronzo perso,
sbronzo perso!
Usciamo di casa e il sole cala la
luce dei lampioni c'è assai più cara
canto da ubriaco solo in strada a volte odio il fine settimana
Usciamo di casa e il sole cala la
luce dei lampioni c'è assai più cara
canto da ubriaco solo in strada a casa non ci torneremo più
Perché un giorno di Marzemino al primo chiaretto
d'alba camminavo nella champagne dell'oltrepopa
verde in mezzo al neviolo il tempo era un inferno
il cielo era verdicchio tendente al grignolino
Usciamo di casa e il sole cala la
luce dei lampioni c'è assai più cara
canto da ubriaco solo in strada a volte odio il fine settimana
Usciamo di casa e il sole cala la
luce dei lampioni c'è assai più cara
io canto da ubriaco solo in strada a casa non ci torneremo più