Le
gocce son rade sul mare e la sabbia,
il profondo nel cuore distrugge la rabbia,
più incauta e reale per povere cose
che dimenticate affiorano in mare,
affiorano in mare.
I fiori del tempo che sono con te,
amori sbagliati,
vissuti e scordati ora cercano riparo,
dietro occhiali appannati da lacrime
amare che non puoi sputare perché
non puoi guarire.
I fiori del tempo non possono tornare perché vivono un
giorno e non possono restare
a farti
quale è la stazione in cui puoi sognare per
vivere i giochi che dopo bambina mai più scorderai
soltanto un ricordo rimane presente mentre
adesso rivanghi dentro la tua mente due occhi
sbarrati,
due ciglie allungate,
due guance arrossate,
due labbra staccate che non posso
parlare,
che non hanno voluto mai farti capire cosa
hai potuto fare per non farle arrossire
di fronte all'affetto,
di fronte all'amore da non percepire.
Le gocce surrade
sul mare le sabbia
il profondo nel cuore
distrugge la rabbia
da non percepire.