Tutto questo era davvero quello che volevi?
Una folla che ti acclama e il mondo ai tuoi piedi?
Ci sei davvero quando nessuno ti guarda?
Dentro una casa di cristallo che è sempre una gabbia?
Che fine fanno le emozioni quando non ti emozioni più?
Da te vogliono solo le canzoni,
mangiarti e poi sputarti come un pasto non gradito
Dimenticarti come yogurt dentro a spicco,
serve il mondo dietro ai vetri neri
Dico all'autista di fermarsi,
amo la vista dei quartieri,
quei palazzi sanno quello che ero ieri
Ho fottuto io l'industria,
no non mi ha fottuto lei,
non mi pento morirei,
tradirei i miei sogni infranti
Ora che mi sento solo,
anche se sono in mezzo agli altri,
quando nasci senza soldi
L'unico obiettivo è farli fino a perdere
quel fuoco dentro agli occhi mentre parli
Giurerei che nessuno di voi rimarrà quando il gioco finisce
E che amici ora sono migliori,
nemici nulla più mi stupisce
Io che ho visto bambini giocare col fuoco non rialzarsi mai più
Ambizione è la croce che porta sul collo ogni ragazzo di giù
Moltiplicavamo il pane come Cristo con gli apostoli,
giocavamo con le biglie e mezzo eppostoli
La scuola era una noia,
la vita era una troia da fottere,
da quei palazzi non vedevi mezzo le soggere
Un amico è morto presto,
non ha visto il mio successo,
volevamo tutto adesso ad ogni costo e compromesso
Quante volte me l'hai detto,
si ricrederanno in molti,
a me bastava solamente di brillare nei tuoi occhi
E non ho più provato un brivido sincero,
non ho più amato odiato per davvero
Non ho più mai fatto un cuore sopra un vetro,
non ho più pensato di tornare indietro
Borse in pelle,
orologi e macchine da gran turismo,
mille scarpe e complimenti,
ora sei re del consumismo
Molti criticano il gioco fino a che non danno carte,
molti odiano il sistema fino a diventarne parte
Cosa siamo veramente?
I riflessi in questo specchio sono io o mente?
Ti facevo un po' più intelligente?
Non c'è filtro,
non c'è perfezione di cui ti illudi,
per questo prima di spogliarci spegniamo le luci
Siamo tossici,
a ognuno la sua dipendenza e i nostri
visi uccisi dalle crisi d'astinenza
Cosa resterà della bellezza?
Solo l'amarezza di aver amato cose e oggetti e non l'essenza
Giurerei che nessuno di voi rimarrà quando il gioco finisce
Vecchi amici ora sono migliori nemici,
nulla più mi stupisce
Io che ho visto bambini giocare col fuoco non rialzarsi mai più
Ambizione è la croce che porta sul collo ogni ragazzo di giù
Ragazzo di giù