Tu piangevi sempre e pesavo i silenzi
Vorrei riniziare tutto con occhi diversi
Ma andare a fanculo tutti i nostri compromessi
Fare un salto in cose che non ci siamo mai detti
E mentre torno a casa sento un piano forte
Gli alberi son tristi, cadono le foglie
Sento ancora la tua voce tutte quelle volte
Che mi bussano i pensieri solo in tarda notte
Vorrei risalire all'inferno e parlarti mezz'ora
Adesso che non ho paura di volare ma non volerò
mai
Tu lo sai, cos'hai perso e ora piangi da
sola In fondo sai che non esiste un paradiso per
quelli come me
Quelli come me, quelli come me, quelli come
me A quelli come me basta una canzone,
non l'amore
delle favole Ventiquattro ore in cui rileggo le tue pagine
Sappi che non basteranno se non sei con me
Sono ancora umilio da non sentirmi solo
Col fiato corto a troppe inseri dal suolo
Lo sai, fermare un temporale no, non è facile
E anche se cambierà,
passerà a fare un fermo immagine di te e della tua anima
Se essere magica e arida non saprai mai che Vorrei
risalire all'inferno e parlarti mezz'ora
Adesso che non ho paura di volare ma non volerò mai
Tu lo sai,
cos'hai perso e ora piangi da sola In fondo sai
che non esiste un paradiso per quelli come me
Quelli come me,
non parlano mai,
non fanno storie,
non vivono dentro le persone
Quelli come me,
che si trattano male
Ti ho dato tutto,
rivedi i tuoi sbagli,
messaggi ridami,
forza di ricucire i tuoi tagli
Vorrei
risalire all'inferno e parlarti mezz'ora Adesso
che non ho paura di volare ma non volerò mai
Tu lo sai,
cos'hai perso e ora piangi da sola In fondo sai
che non esiste un paradiso per quelli come me
Per quelli come me,
per quelli come me, per quelli come me