Vorrei essere il bicchiere che lei beve,
la sigaretta che tra le labbra accende,
il letto dove ogni notte si arrende.
Essere il vizio che non le fa male,
il suo respiro quando si perde,
il pensiero che non la lascia in pace
e quel bisogno che non si spiega ma che torna ogni volta più forte.
Pelle su pelle,
quando ci si trova è un'esplosione,
sensazione nuova,
il cuore batte fuori controllo,
con lei mi perdo e poi mi ritrovo.
Io voglio essere il vizio più sano,
quella che la tiene stretta, piano,
che la fa tremare e poi volare senza mai farla cadere.
Vorrei essere l'aria che la sfiora,
la voce che nel silenzio la innamora,
quel desiderio che cresce all'aurora
che la sveglia e l'accende ancora.
Il suo rifugio nei giorni di pioggia,
l'incanto che il tempo non toglie,
un fuoco in chiarte senza bruciare,
solo per farla sognare.
Pelle su pelle,
quando ci si trova è un'esplosione,
sensazione nuova,
il cuore batte fuori controllo,
con lei mi perdo e poi mi ritrovo.
Io voglio essere il vizio più sano,
quella che la tiene stretta, piano,
che la fa tremare e poi volare senza mai farla cadere.
E se mi cerca io sarò lì,
come il primo sorso, come un sì,
che sussurra tra i denti e poi grida,
tu sei tutta la mia vita.
Pelle su pelle,
quando ci si trova è un'esplosione,
sensazione nuova,
pelle su pelle.