Per te che sai leggere i miei dati sensibili e riesci a proteggermi da me
in corsa a correggere il tiro altrimenti sbanderei
Sei la colla degli elementi miei, mi rimetti ogni volta in ordine
senza chiedermi niente in cambio mai
Sottolinearlo non vorrei, meno male che ci sei
E sai come fare senza farti male tra i miei spalzi frequenti d'umore
Riesci a far sembrare giusto anche un errore
Troppe persone
Non sanno ascoltare quello che dice
Una cicatrice
Non sanno vedere, toccare la luce
Come si dice, oltre la superficie
Tu sei l'interprete dei miei geroglifici
A mani *** e scarpe
Tra i miei lati più ripidi
Ed ho preso nota che
Farne a meno non potrei
Riesci ad intuire ogni mia espressione
Anche con gli occhiali da sole
Fai la differenza in conclusione
Troppe persone
Non sanno ascoltare quello che dice
Non sanno ascoltare quello che dice
Quello che dice, eh, eh, di una cicatrice
Non sanno vedere, toccare la luce
Andare invece, oltre
Perché tu assomigli alle cose che farò
È scientifico, è magnifico
Non c'è niente di interrotto oppure di scontato
No, c'è un flusso tra di noi
Che fermare non si può
Troppe persone
Non sanno capire
Quello che dice, eh, eh, una cicatrice
Non sanno vedere, toccare la luce
Andare invece, oltre
Troppe persone
Non sanno ascoltare quello che dice
Eh, eh, una cicatrice
Non sanno vedere, toccare la luce
Come si dice
Oltre la superficie