Io non voglio più vedere,
io non voglio più ascoltare.
Ma sei sicuro che sia tua figlia?
Ma lui mi ha lasciato, che ti ho detto.
Ma lui mi ha lasciato, che ti ho detto.
Mi sono scesa io.
Così fui vuoto intorno a lui.
Mi sono scesa io.
Io non voglio più vedere.
Ma sei sicuro che sia tua figlia?
Ma lui mi ha lasciato, che ti ho detto.
Tutto rimane là, dietro la collina.
Tutto rimane là.
La mia verginità se l'ha presa il mare.
Le mie lacrime durarono tanto a lungo che finirono
per seccarsi.
La mia fede l'ha persa e poi la ritrovai
e poi l'ha persa ancora.
Un milione di volte.
La mia speranza diventò ben presto un'abitudine.
I miei sogni furono le mie ossessioni.
La mia
prigione fu la mia casa.
Le mie fubie arrivarono solo dietro l'angolo.
I miei baci vennero
insudiciati dal primo venuto.
La mia vita e la mia morte si sposarono
e insieme mi uccisero.
Ora tutto questo è là, dietro la collina.
Tutto rimane là, pronto a risuchiarmi indietro
e a trascinarmi con sé nel buio, nel silenzio,
nel marmo.
E io fugo correndo, camminando,
soppicando, strisciando per terra.
Io fugo per cercare disperatamente un amore,
un amore mio.
Un amore magari felice oppure...
oppure infelice, ma sì,
tanto lo stesso.