Quante slimme stanotte nel cielo mi schivano, mi evitano, si voltano
Quanti pesanti frammenti di ieri precipitano giù
Mi brillano dentro e debole io fumo un altro caffè
Ho paura di guardare il mio volto riflesso trasfigurato e perso
Denso di solitudine, ricado che apparenzo solo voglia di correre
E come un pazzo esausto raggiungere quelle stelle
Urlare fino a che stremato
Consumerò anche l'ultima lacrima nata per fendere il mio cuore
Stanco, stanco, stanco, stanco
Io non ne posso più
Mi sento dilaniato
Senza più stimoli, continuo a sfuggermi così
Io non ne posso più, mi sento dilaniato, senza più stimoli, continuo a sfuggermi così
Io non ne posso più
Di continuare a rincorrermi senza trovare mai
Il giusto mio equilibrio
Adesso io non ne posso più di te
E così vedrai, in silenzio, sparirò e ti sorprenderai
Sarò sfuggente come sabbia stretta tra le mani
E non dovrai subirmi più
Perché son stanco di spogliare il mio cuore
Di orgoglio e dignità
Ma questa volta, vedrai, sarò più donna di te
E non ti deluderò a costo di scoppiare
Io non ne posso più
Ho solo un cuore da perdere poi
Questo non è il mio amore
È un'ossessione, un'ossessione
Io non ne posso più
E calerà il sipario
Sui tuoi silenzi perché
Io non ne posso già più
Mi sto sprecando adesso
Adesso, adesso
Io non ne posso più
Mi sto annullando senza pietà
E non mi riconosco
E non riesco, non riesco
Il giusto mio equilibrio adesso
Io non ne posso più di te