Musica
Ma la noia mi segue anche dentro il mio letto, nel via vai quotidiano, nei discorsi dei re
Vorrei gridare, far saltare via il tetto, tu chiama la vita
Noi, aspiranti eroi, non cambieremo mai
Siamo delle moltitudini, dagli ideali inutili, non pensiamo, non viviamo mai
Vivremo per sempre, vorrei per sempre lo stesso giorno
Sembra che si rispetta fermando il tempo, perché non c'è
Che questa solitudine
Dentro di me
Lo spettacolo inizia, coi problemi ristampa ed eserti nel cuore, ormai non li conti più
È una vita di senti, senti il vuoto che avanza, con le immense scadenze che distinguono noi
E il tempo che incalza sarà una menzogna, ma intanto c'è chi qui non ce la fa più
Di correre dietro ai sogni di un altro, che è un altro che non ha rispetto
Tu
Noi, aspiranti eroi, noi, cambieremo mai, mai, mai, mai
Siamo delle moltitudini, dagli ideali inutili, non pensiamo, non viviamo mai
Vivremo per sempre, vorrei per sempre lo stesso giorno
Seffra che si rispetta fermando il tempo, perché non c'è
Che questa solitudine
Dentro di me
E-e-e
E-e-e
E-e-e
E-e-e
E-e-e
E-e-e
E-e-e
E-e-e
E-e-e
L'ideologia artificiale sta crescendo dentro un'orgia di pattuglie di differenza
E noi qui addomesticati come tanti lo sono in gabbia
Tutto ormai, procede per forza d'inerzia
Siamo delle morti puri dagli ideali
Come siamo morti di amore ormai
Siamo delle morti puri dagli ideali
Come siamo morti di amore ormai
Vivremo per sempre
E noi vorremmo sempre lo stesso giorno
No, e non ci si riprende fermando tanto
Vivremo per sempre
E noi vorremmo sempre lo stesso giorno
Siamo delle morti
Per sempre
Siamo lì, siamo lì, siamo lì
Siamo lì