Marta piange al tavolo di un bar
Luca non ha fatto altro che dirle che non ne vuole più sapere
Marta
cosa fa?
spegne le sue pene
in un Glen Grant
Marta con la testa nelle nuvole
sui banchi di una scuola che forse non le è interessata mai
Marta perde la verginità
sdraiata sull'erba verde di un parco appena fuori città
Marta pochi soldi in tasca è un sogno da
inseguire Marta un'infanzia da dimenticare
poche possibilità ma in testa un orizzonte solo essere libera
lividi assorbiti che purtroppo rimarranno
tatuati dentro l'anima Marta vive piano la
sua giovanità e il suo sguardo si perde
nei corridoi dell'università lacrime
scrocianti come fosse l'acqua limpida
Marta un po' stordita nel riflesso della
sera Marta un po' donna e un po' bambina
Marta il sesso come medicina Marta che con i dubbi si incadena
Marta che non crede all'ottimismo spudorato
degli oroscopi stampati sul giornale
Marta tradirne un sacrilegio
Marta mille sforzi per campare
Mentre piano questo giorno va verso
la fine Marta troppe cose da capire
poche possibilità ma in testa un orizzonte solo essere libera
lividi assorbiti che purtroppo rimarranno tatuati dentro l'anima
Marta vive piano la sua giovanità e il suo
sguardo rincorre segreti che nessuno mai saprà
Marta i suoi vent'anni fiori di campo a primavera
Marta vive piano la sua giovanità e il suo
sguardo si perde nei corridoi dell'università
lacrime scrocianti come fosse l'acqua limpida
Marta piange al tavolo di un bar
Marta un po' donna e un po' bambina
Marta nel riflesso della sera Marta svegliati è già mattina