Hanno ragione
Parli di sesso, prostituzione
Di questo andoglia se non l'ha capito già
E che gli dico? Guardi non posso
Io quando ho nato ho amato dentro gli occhi suoi
Magari anche fra le sue gambe
Ma ho sempre pianto per la sua felicità
Lucia San Siro di quella sera
Che c'è di strano siamo stati tutti là
Ricordi il gioco dentro la nebbia
Tu ti nascondi e se ti trovi ti amano là
Ma stai parlando, tu stai gridando
Così non vale, è troppo facile così
Trovarti e amarti, giocare il tempo
Sull'erba morta con il freddo che fa qui
Ma il tempo emigra e ha messo in mezzo
Non sono capace più di dire non solo no
Ti vedo e a volte ti vorrei dire
Ma questa gente intorno a noi che cosa fa?
Fa la mia vita, fa la tua vita
Tanto doveva prima o poi finire lì
Ridevi forse, avevi un fiore
Non ti ho capito, non mi hai capito mai
Scrivi pecchioni, scrivi canzoni
Che più ne scrivi più sei bravo a fardonere
Tanto che importa a chi ne ascolta
Se lei c'è stata o non c'è stata e lei chi è
Fatti pagare, fatti valere
Più abbassi il capo e più ti dicono di sì
E se hai le mani sporche, che importa?
Tieni le chiuse, nessuno lo saprà
Lano mio, portami via
Fa tanto freddo, schifo e non ne posso più
Facciamo un cambio, prenditi fuori
Quel po' di soldi, quel po' di celebrità
Ma dammi indietro la mia 600
I miei vent'anni e una ragazza che tu sai
Milano, scusa, stavo scherzando
Lucia, San Siro, non ne accenderanno più
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