Una stella sotto il melo,
trasparente è il tuo profilo,
c'è la luna e il suo ruolo di guardona su di noi.
Biciclette nella mano,
ritorniamo piano piano,
poi ci graffia i piedi il grano e tu non vuoi.
Non è poi tardi, amore, dai,
sediamoci sull'erba
che hai.
Ti amo,
no no no,
ma certo che ti amo.
Una calza s'è sfilata, la togliamo,
una risata,
dai,
non fare la bambina,
io lo so che mi vuoi.
Le
tue mani sopra il petto,
sbaglio o tu non l'hai mai fatto?
La tua pelle è bianca e pura, sei sincera,
hai paura.
La vecchiaia sulla porta che ci guarda a bocca aperta,
la beffiamo,
non s'è accorta,
lei non sa che mi vuoi.
La beffiamo,
non s'è accorta,
lei non sa che mi vuoi.