E niente.
Ehi, ehi, ehi, ehi.
Ti ho scritto mille canzoni d'amore.
Come faccio a pensare di dimenticare?
Adesso l'ho chiusa nel congelatore.
Fottuti ricordi pronti da cantare.
I nostri progetti,
la panca coi pesi,
i tuoi getti mi girano attorno come dei pianeti.
Provo a sistemare il sistema solare,
mi invento qualcosa da fare,
ma cosa ti aspetti?
Cosa?
Ti aspetti che sorrida,
che mi svegli la mattina con la forza dentro che c'avevo prima.
Prima di vederti scappare con le scarpe da lacciare,
è uno zaino aperto in cui non posso entrare.
Oh, in cui non posso entrare.
Come quando vedi in filma si blocca il wifi,
è come quando parti per i mari,
e senti già l'odore dell'estate nelle mani,
e poi una gomma a terra dice che hai partito male.
E giuro che non ti avrei fatto aspettare in piedi sull'altare,
e mi sarei impegnata ad essere puntuale,
almeno stavolta.
Ma forse le gomme bucate volevano dirci
che non era il caso di viaggere assieme.
E tu ti aspetti che sorrida,
che mi svegli la mattina con la forza dentro che c'avevo prima.
Prima di vederti scappare con le scarpe da lacciare,
è uno zaino aperto in cui non posso entrare.
Oh,
in cui non posso entrare.