Qualcuno fa ero un tipo losco,
bevevo da schifo non mi riconosco,
un'altra vita da ragazzino tipo un drangata sul pollino,
in giro sempre per discoteche,
circondato da mille amiche,
ne avrò girate a centinaia,
già ancora prima di farla naia.
Oggi ti guardo hai sette anni,
se ci ripenso quanti danni,
porca miseria come passa in fretta,
su vieni qui,
non dar riretta,
tutta la notte sempre a bere,
fino al mattino all'ultimo bicchiere,
non è una canna è una sigaretta.
Vuoi farti un tiro o ti sta un po' stretta?
Mamma mia che meraviglia,
non ci credo,
sei mia figlia,
che vuoi guardala mi somiglia,
dicono sia un fuoco di paglia,
metti del succo e l'altra maglia,
c'è quel freddo che ti attanaglia,
con quel fascino così rotondo sei il gioiellino più bello al mondo.
Andavo in giro sempre a razzo,
se guardo indietro non ricordo un cazzo,
anni volati,
troppo veloci,
i miei amici bestie feroci,
tante le tipe da rimorchiare,
se sbagli frate finisci male,
ma non ero mai soddisfatto,
il giorno dopo ci uscivo matto.
Mamma mia guardala,
che meraviglie,
sembra un sogno,
non ci credo,
le mie figlie,
noi vi abbiamo dato una vita da vivere,
voi ci avete dato la ragione per viverla.
A un certo punto poi dissi basta,
io da domani butto via la stirasta,
metto firma faccio il militare,
o prima o poi mi farò arrestare,
brucia la gola che mi fa male,
ormai ho deciso smetto di fumare,
questa vita che mi strabiglia la voglia di metter su famiglia.
Mamma mia che meraviglia,
non ci credo,
sei mia figlia,
che puoi guardala,
mi insomiglia,
dicono si è un fuoco di paglia,
metti le strutture e l'altra maglia,
c'è quel freddo che ti attanaglia,
con quel fascino così rotondo sei il gioiellino più bello al mondo.
Sola soletta da piccolina ti ci voleva una sorellina,
tu non potevi farne a meno,
non si riusciva a tenerti a freno,
dopo poco,
solo due anni,
arriva lei e quanti affanni,
ogni mattina per farle alzare,
povera mamma che le tocca fare.
Ora siamo qua,
numero perfetto,
su forza è tardi,
andiamo a letto,
andiamo dai,
che filo in fondo,
aspe la guardo ancora un secondo.
Mamma mia guardala,
che meraviglie,
sembra un sogno,
non ci credo,
le mie figlie,
noi vi abbiamo dato una vita da vivere,
voi ci avete dato la ragione per viverla.
Mamma mia che meraviglie,
non ci credo,
le mie figlie,
che vuoi guardale,
mi insomigliano,
ma quando mai fuochi di paglia,
sono emozioni che non si scordano,
fuoco nel cuore che ti attanaglia,
tutta la vita,
filo in fondo,
aspe le guardo ancora un secondo.
Mamma mia guardala,
che meraviglie,
con quel fascino così rotondo vi porterei fino in capo al mondo.
Mamma mia guardala,
mamma mia che meraviglie,
mamma mia guardala,
non ci credo,
le mie figlie.