sei come la moglie del lecce un gol di tacco diceva
Anton un rigore nel sette la moglie del lecce
sei una salvezza all'ultimo respiro sei come la moglie del lecce
anche se del calcio e della cerea non me ne frega niente
la moglie del lecce sei come la curva a nord a via del mare
a 101 di notte quante ne sa di storie che
quando arrivo da sud di solito sto male
e l'ospedale sembra un grattacielo di New York ma
tua nabella e il cazzo mica se ne ero a distanza
tanto fa bene alle ossa la vita di provincia ma
forse meno al cuore visto che sto un po' di merda
e salto un battito ogni volta che ti
vedo nudo perciò ti chiamerò fortuna
sei come la moglie del lecce un gol di tacco diceva
Anton un rigore nel sette la moglie del lecce
sei una salvezza all'ultimo respiro sei come la moglie del lecce
anche se del calcio e della cerea non
me ne frega niente la moglie del lecce
sei come la curva a nord a via del mare
so che dovrei lasciarti andare prima di partire
per ogni mio viaggio mentale intorno al tuo
equatore e penso a quante volte ci ho rimesso insalute
il mio dottore spaventato sa che non si cuoce
quella piaga dolorosa che ha lasciato Piera
mentre la stadia sta piena sembra un paese in festa
e San Cataldo conti accanto sembra un scommesso
o meglio una promessa
sei come la moglie del lecce un gol di tacco diceva
Anton un rigore nel sette la moglie del lecce
sei una salvezza all'ultimo respiro sei come la moglie del lecce
anche se del calcio e della cerea non
me ne frega niente la moglie del lecce
sei come la curva a nord a via del mare
e che ti senti solo quando sfrutti verso il video vuoto
e le cabine azzurre sembrano blu io una stranata in volo
e che ti senti a pezzi quando stai tra dellanche e te stesso
perché dite del calcio da quando sono solo non me ne frega un cazzo
anche se con te San Cataldo sembra un astronauta