Oh Jessica,
le tue parole sono
la tua predica,
ma ora non soddisfi le tue voglie.
Jessica,
ed i tuoi baci erano artistici,
e trascendevo come quei santoni mistici,
e levitandomi sentivo attraversare dalla luce,
ma un giorno cupo e triste accadde che trovasti
una risposta ai tuoi sospetti di persona astute
scaltra e mi dicesti sono stufa di trovare
tracce indiscutibili della tua bieca infedeltà.
Facesti in modo che mi prosciugassi il conto,
ti prendesti gli alimenti,
casa,
macchine,
anche il vetro di Murano,
che io ci tenevo tanto come fosse la mia mano,
e mi mettesti
anche all'agonia.
Dio che rogna!
Oh Jessica,
le tue parole erano musica, ed il mio conto
si modifica ogni volta che ti trovi a utilizzare il mio banco,
ma che serve a soddisfare le
tue voglie.
Jessica,
ma i tuoi baci erano artistici,
e trascendevo come quei santoni
mistici,
e levitandomi sentivo attraversare dalla luce,
ma un giorno cupo e triste viene
Oreste a farmi visita e mi dice sei
un relitto ma che pena che mi fai,
la gente segue il
calcio,
lo sfigato guarda il tennis,
tu oramai giochi da solo allo Shanghai,
la gente normalmente
canta singing in the rain sotto la doccia,
tu mi canti soli di Coltrane,
eseguo il suo
consiglio con vergogna,
cerco di tirarmi fuori dalla fogna.
Dio che rogna!
E quindi adesso
c'è Bice,
che mi fa sentir così felice,
anche se col suo mestiere di attrice non risparmia
di inchiodarmi ad una croce,
truce,
e ti hanno vista con Jessica in una posa un po'
saffica,
e purtestè non ho bevuto ma propedo.
Oste, una bottiglia ed un imbuto.
Prego.
Grazie.
Jessica,
le tue parole
sono musica,
e il mio volto simbolica ogni volta che ti trovo
e voglio ascoltarti.
Jessica!
Whiskey!
Rubiascivo!
E andiamo a parlare.
Ah!
Andiamo a andare!
E dai!
Jessica,
le tue parole sono musica,
ed il mio volto si modifica ogni volta che mi trovo
ad ascoltare la tua predica.
Ma allora non so descrivere le tue voci.
Oh, Jessica,
i tuoi baci erano artistici,
e trascendevo come quei santoni mistici, e
levitandomi sentivo attraversare dalla luce,
e barcollandomi sentivo attraversare da un
tram.