Una volta sono andato al mare, c'era tantissimo vento e ho iniziato a urlare.
Sono instabile, debole, fragile, fuori controllo, trollo, trollo, trollo, trollo.
Instabile, debole, fragile, fuori controllo.
Lollolo.
Tra una stanza e l'altra è ignoto la mia direzione, noto il mio passo, è ignoto la
mia intenzione, sono spento, lento, crollo tutto dentro di me, dentro di me.
Instabile, debole, fragile, fuori controllo.
Lollolo.
Sono instabile, debole, fragile, fuori controllo
Trollo, trollo, trollo
Una stanza e l'altra ignota la mia direzione
Ignoto il mio passo, ignoto la mia intenzione
Sono spento, lento, crudo, tutto dentro di me
Dentro di me
Io non so
Com'è che si finisce
A parlare di sé
Poi non ci si capisce
Io non so
Perché sta a urlare
Davanti al mare
E non davanti a te
Io non so
Com'è che si finisce
A parlare di sé
Poi non ci si capisce
Io non so
Perché sta a urlare
Una stanza e l'altra ignota la mia direzione
Ignoto il mio passo, ignota la mia intenzione
Sono spento, lento, crudo, tutto dentro di me
Una stanza e l'altra ignota la mia direzione
Ignoto il mio passo, ignota la mia intenzione
Sono spento, lento, crudo, tutto dentro di me
Dentro di me
Io non so
Com'è che si finisce
A parlare di sé
Poi non ci si capisce
Io non so
Perché sta a urlare
Davanti al mare
E non davanti a te
Io non so
Avanti a te, io non so, come che si finisce, a parlare tanto di sé, poi non ci si capisce
Sono sfinito, sono stanco, sono deluso, sono infranto, ma sono vivo ad ogni costo, ed ogni costo ed ogni pianto
Sono il contrario di morire, perché il contrario di morire è lottare, difendersi, amare e soffrire
Per poi rinascere