Italia è una repubblica fondata sul lavoro, ma chi lavora appena per il pane e le malvoro. Questa realtà che si rivela ancora tirania, così bussi alle porte della mia fantasia. In fondo questa vita, piedi a terra, occhi in cielo, potte a sclero, spari a clero, non ho dinero. Ho un bicchiere Jack intero e mo' sincero, satanismo, homofobia da qui. E mentre tu li invie, la vita passa con gli additi. E l'hai vista le forze fra della natura e la scienza per l'uomo che un giorno sarà contro l'uomo. Che l'unica cosa sicura è come una canna che cura. La vera legge deriva dai versi della magia, e tu non detti più regole nella mia poesia. Da Gandhi fino a qui, a Martin Luther King, dai grandi in Itali, ai martiri sul ring. Di questa vita ci porteranno a rogo sicuro, ma brucerò reppando come Giordano Bruno. Ognuno può dire qui ciò che vuole, ciò che vuole a fora. Sbuchi nel sogno, stanotte un'ombra, sai che mi ricorda. Giorni che non dovevo parlare con nessuno, mi metteranno a rogo come Giordano Bruno. Come Giordano Bruno, come Giordano Bruno, come Giordano Bruno, come Giordano Bruno. Strappami ora le mani oppure leggi la Bibbia. Non governi la mente, neanche se domani mi tagli la lingua. Fuori dalle frasi retoriche, queste barriere architettoniche. Non dovevo fiatare al momento fatale con gli occhi fuori dalle orbite, con un'aria nobile. La santa inquisizione cancellerà il mio nome. Lo giuro sull'onore, mi fa da testimone. Se la censura non permette che la carichi, io me la prendo e la pretendo nuovo guappari. È bella com'è nata, se ti senti spantata. Per nascere una verità, si muove una potestà. Chi sto conto le pavà, per la patria potestà. Non sia mai per carità, sulla sorte e infamità. E ne diranno tante e quante sulla mia persona. Quell'uomo incappucciato, più di un rapper vi bastona. La pagherà in vano, o forse mica tanto. Sarà Giordano il nolano contro tutto il branco. Ognuno può dire qui ciò che vuole. Ci buchi nel sogno, stanotte è un'ombra. Giorni che non dovevo parlare con nessuno. Mi metteranno a rogo, come Giordano Bruno. Premi l'acceleratore fuori al bar, ma nessuno qui dirà che non si fa. Dopo Micco, fuoco per Scatenato. Clementino, Flocco, Manucar, Armato. Noi di qua ci siamo persi nel tempo, e favole taglianti come pezzi di vetro. Attendi il momento perfetto, cammini ma resti più indietro. Io lo so com'è triste ma, non esiste fa, era uno sistema. Quello di ingannarci ci hanno sistemato, ora cantiamo ancora come Sister Act. Quando calla la notte, le fiamme vanno su. Che tra le varie lotte, tutti gli eroi di giù. E dove sta scritto che qui non si può parlare? Dici riga a dritto e non posso manco ballare. Oh, yes, patiti cardiaci nello stomaco, però. Mentre faccio una bomba da sotto, prendo fuoco. Tra chi vuol fare il nuovo volto, Michael Jackson buona. Tra chi scarri a R.O.P. viene Tapio Bardona. Io ritorno nell'oscuro, in quello strano fumo. Ne faccio un'altra e me la fumo con Giordano Bruno. Ognuno può dire qui ciò che vuole, ciò che vuole ancora. Ci buchi nel sogno, stanotte un'ombra, sai che mi ritorna. Giorni che non dovevo parlare con nessuno. Mi metteranno al rogo come Giordano Bruno. Come Giordano Bruno. Sottotitoli e revisione a cura di QTSS