Ho riempito i miei vuoti, i miei spazi
Ti ho cercato tra troppi diamanti
E ho lasciato frammenti dietro di me
Ho vagato tra mille paesaggi
Per guardare dall'alto i tuoi occhi
Ma poi sono affogata nelle maree
Siamo stati civili nella città Ci
siamo escissi da piccone in due metà
Ma sto sorridendo con un fiore inverno
Shampoo negli stigoi,
ruti nella pelle fatta pazzi
Avanti a tanti stretti vado dove non ci sei
Ti chiamerò forse alta,
semmai mi mancherà troppo fiato
Tra le tue in mezzo a un prato
vado dove non ci sei
Sperire due notti in soffitta Come ai tempi dei poeti maledetti
Siamo un po' decadenti due fiori del mare
Se mi abbracci nel sonno mi calmo
Allontani da me i miei fantasmi Mi
proteggi da dentro che stai a guardarmi
Siamo
identici agli altri che vuoi che sia
Ma nessuno toccherà la tua fantasia
Non uscirà all'esterno
e brucerai da dentro Shampoo negli stigoi,
ruti nella pelle fatta pazzi
Avanti a tanti stretti
vado dove non ci sei
Ti chiamerò
forse alta, semmai mi mancherà troppo fiato
Tra le tue in mezzo a un prato
vado
dove non ci sei
Ti chiamerò forse alta,
si,
ti chiamerò forse alta
Bagnare tra i fantasmi vado dove non ci sei