Leggo un filo al tuo stivale
E al mio bracciale bianco che suona contando ogni passo
Leggo un filo al pianoforte e al tappeto su cui stiamo seduti
In questa antica stanza e passa il tempo e a volte si dimentica
Passa il tempo ed il tempo si cambia ma dopo tempo i fili sono ancora qui
E con più forza e più voglia ci stringono
Scegli me, scegli mi come tua musa
Prendi me, prendimi come indifesa creatura
Da tenere stretta a te
Scegli me, scegli mi come tua sfida
Prendi me, prendimi come guida
Tra la fantasia come scia di un sogno
Dopo un risveglio improvviso
Leggo un filo tra gli sguardi
Tra le storie e tra i silenzi
Di questa fiaba in gocce
Leggo un filo tra i capelli
E ti dondolo sul collo
Col sole che alle spalle sorge
Passa il tempo e a volte
Si dimentica
Passa il tempo ed il tempo si cambia ma dopo tempo i fili sono ancora qui
E con più forza e più voglia ci stringono
Scegli me, scegli mi come tua musa
Prendi me, prendimi come indifesa
Creatura
Da tenere stretta a te
Scegli me, scegli mi come tua sfida
Prendi me, prendimi come guida
Tra la fantasia come scia di un sogno
Dopo un risveglio improvviso
Leggo un filo tra le voci
Tra le pause di cioè
Delle frasi lasciate incomprese
Passa il tempo e i fili aumentano
Si ingarbugliano, crescono
E ci imprigionano in una rete di idee
Innocenti a metà
E mi sussurri all'orecchio
Che forse è meglio
Che sarebbe meglio
Tagliarli
Ma...