Me l'aspettavo tanto,
non riuscissi a innominarmi
Ti credevo uno di quei tizi fissati con vecchio corpo
Mai mai ma come fai tu non pensi mai
Ma che pezzi mi fai, mi fai in pezzi e li lanci
Ai pezzi di me che non scorderai mai
Nella tasca dei jeans non lavarli domani
Non lavarli domani,
non lavarli domani Lasciami tra i panni più sporchi che hai
Non lavarli domani, non lavarli domani
Occhio a come ti comporti o diventi condimento per la metropoli
Quante volte mi hai chiesto di aprire gli
occhi Non li ho mai richiusi dall'impoi,
dall'impoi,
dall'impoi
Ho smesso di camminare a gattoni Sdiluppato gli anticorpi,
all'influenza dei ricordi
Paura di appunti e dei sporti,
spesso confondi Sento a cosa bravi anche se ti nascondi
E' facile pensare di essere fragile,
giustificazioni che ti dai
E' fatto solo peggio,
non te ne stai accorgendo Il mondo
gira lento e vivi in modo frenetico
Sento formicolio dall'interno,
per questo non mi interesso delle previsioni meteo
Mai mai mai,
ma come fai tu non pensi mai Ma che pezzi mi fai,
mi fai in pezzi e li lanci
Ai pezzi di me che non scorderai mai Nella tasca dei jeans,
non lavarli domani
Non lavarli domani,
non lavarli domani Lasciami tra i panni più sporchi che hai
Non lavarli domani, non lavarli domani
Non lavarli domani, non lavarli domani