Mi hai lasciato solo come un dinosauro
Non mi sono istinto, sono qui che parlo
Come fossi lontano dal mondo sto a guardare le persone
Immaginando le parole quando canto
Mi hai lasciato qui ad aspettare che finisca il caldo
Ti posso chiamare,
tu mando un messaggio Ma alla fine sei sparito col mio cacciavite
Proprio quando mi serviva sei proprio un bastardo
Sai ti ho perdonato questo nostro inverno?
Se mi fossi lizzo potrei diventare eterno
Mai,
mai,
scorderà
L'attimo,
la città si svuotò
Così vuota che la voce rimbalza Tra
i quartieri come dentro una stanza
In due eravamo folla,
eravamo già tanti I ritorni di noia ci sembravano forti
Sento l'eco dei bagagli trascinati Degli amici abbandonati nei parchi
Resto davanti alle serrande abbassate Chi
chiude per ferie oppure chi chiude per sempre
La
sensazione di perdere un amico per sempre C'è poco da fare,
tendiamo ad esagerare
È un difetto di noi dinosauri rimuginare
L'energia dei ritorni al settembre
Per ritrovare ciò che hai lasciato a
metà Abbiamo tempo per dormire veloci
Per chiederci come va Mi fa cambiare idea capire solo che ci si
attende Ancora nei bar dove tutto può tornare esattamente
Come prima se il tempo non cancellerà
L'energia dei ritorni al settembre
Per ritrovare ciò che hai lasciato a
metà Abbiamo tempo per dormire veloci
Per chiederci come va Mi fa cambiare idea capire solo che ci si
attende Ancora nei bar dove tutto può tornare esattamente
Come prima se il tempo non ci tradirà Non ci tradirà