Dietro lo specchio
c'è l'immagine capovolta della vita
Con tutto quello che non son stato,
con tutto quello
che non ti ho detto mai
E di riflesso
c'è un'abitudine sottoesposta nel mio cuore
E
il nostro istinto un po' trascurato,
la non curanza,
un dubbio ed un rancore
Guardami bene,
guardami ancora,
rifletti il suono dei silenzi chiusi in gola
Dietro lo specchio passano i giorni
Ricordi caldi come il pane dentro i forni
Guardami bene,
guarda la
pelle
Convinci gli occhi
che le rughe sono belle
Dietro lo specchio
c'è una ruggine che nasconde una ferita
E la speranza che è sigillata dalla pretesa assurda di un dispetto
Dalle parole perse sotto il letto
Dietro lo specchio da tanti giorni
C'è già il presente che viviamo e i suoi dintorni
Guardami bene,
guardami ancora
Guarda se la mia faccia può sembrarti nuova
Perché io sono lo stesso,
niente è cambiato Ho solo l'ultimo pensiero spettinato
Dietro lo specchio