Ma che nom'è Capitano Nego?
A Nego non posso nuotare Non c'è un'onda libera da cavalcare
Sto in questo supermercato sudato come un baccalà
Il conto è già qua ed è salato In un tripudio di colori
N'è sbocciato un altro giù in città Che regala come niente odori
E ogni genere di amenità Cantanti e attori di varietà
Il mercato abita la gente E chi ci campa bene è chi per niente
Che non ha l'anima del tutto uguale a questa varietà
Mi viene sulla voce di mio nonno Che non se lo sarebbe detto mai
La nostra veglia e il nostro sonno Merce qualunque che poi smetterai
Come sai da qui a domani C'è un esercito di imbonitori
Arroccato nella mente altrui Usa i denti come i roditori
E guarda un po' come i dentissiamo noi Gente curre che fa i fatti suoi
E ci mettiamo ad arginare il fiume Non conoscendo nel percorso il nuovo
Non conoscendo che dei nostri posti La moglie e i buoi
Ma questa caro nonno è una palù Non si capisce la profondità
E' in superficie che la merce scade E sotto sotto chi c'è e chi lo sa
Come andrà da qui a domani
Annego non posso nuotare Non c'è un'onda libera da cavalcare
Sto in questo supermercato sudato Come un baccalà
Il conto è già qua ed è salato
Il mercato abita la gente E chi ci campa bene è chi per niente
Che non ha l'anima del tutto uguale A questa varietà
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