E sono fatto di gesti,
di farmaci indigesti a volte fatto di vetro,
d'altri fatto di
spero che sia un'immagine confusa e mente
che si perde fra un bicchiere e l'altro
fra un divinto e un forzo da un momento all
'altro e un altro voto di parole di olabbina d'un
rosso proverò a non pensare ma mi
deprimo e non sorso a succedere dopo le
cinque soccerdi dentro le quinte mi
ho acceso forse era quinta o sarà,
sarà che
ci hanno disegnato dalle cicatrici e
poi hanno appeso al muro solo le cornici
e stavano appese un filo tutti i miei
sorrisi come le congiture interne dei vestiti
ho buttato il cuore ora dal cielo,
fanno già,
non ce la fai questo già io non metterò
e so che si sgrettò le raide o che stavo
inchiodato a terra come i posti dello stadio
nemmeno ci pensavo e guardo la mia vita come corre
metto insieme i miei pensieri come
torrente e dono sembramente in testa
ma lo giuro a gente non è qui la festa
e ci hanno disegnato dalle cicatrici
e poi hanno appeso al muro solo le cornici
e ci hanno disegnato dalle cicatrici
e poi hanno appeso al muro solo le cornici e
stavano appese un filo tutti i miei sorrisi
come le congiture interne dei vestiti