Che bella !
Mi trovavo per la strada circa a 1.33 l'altra notte,
mentre uscivo dal mio solito caffè.
Ehi, ehi, ehi, le grido piccola !
Dai, dai, dai, non farla stupida !
Sai, sai, sai, io son volubile,
se non mi baci subito, tu perdi un'occasione.
Lei si volta,
poi mi squadra come fossi uno straccione,
poi si mette bene in guardia come
Rocky, il gran campione.
Vinte il destro e di sinistro lei mi incolla da un lampion.
Che sventola !
Lei, lei, lei spaventatissima,
lì per lì diventa pallida,
poi, poi, poi allarmatissima.
Abbraccia per sorreggermi,
le faccio con passione,
sai com'è ?
Ci penso sopra e poi decido che mi va.
Faccio ancora lo svenuto che quella bozza e sai che fa ?
Implorandomi e piangendo,
un bel bacio lei mi dà.