Non scrivo più parole
Da quando mastico veleno
Da quando ho messo un tappo
A quello che provo
Io che non riesco a capire
Perché non mi emoziono più
E non riesco a fingere
Con chi mi ha deluso
Dovrei sapere in fondo
Che è tutto uno spettacolo
Una gara a chi ha più talento
Ha più soldi, un bel lavoro
E invece ancora mi affeziono Ancora che ci credo
Tipo a lui che dice ti amo Ma soffro l'abbandono
Non mi ricordo più L'ultima volta che sono stata felice
E me ne sono accorta forse Era il mio compleanno
C'era ancora mio padre Il giardino era curato
Seduti sopra un dondolo Bene tra le chiacchiere
Non mi è mai bastato poco Eppure mi sembrava tanto allora
Ora che vorrei Solo mutare le voci nella testa
Come si fa
Se vuoi essere un padrone
Non mi devi scordarmi Tutto il male che mi porta
E mi metto in una cadena Che pure se non si vede
O guarda in una cadena Che non mi chiede
Non mi vuole che mi faccia forte
Non sono stata mai Una ragazzina facile
Chiusa sempre in cameretta Mi svuotavo nelle strofe
Cibo nelle tasche Buttarlo alla finestra
Cercando un'altra scusa Per sparire da me stessa
E poi l'alcol Anestetizzante
A volte elettrizzante Non mi ha mai portato niente
Di sembrare interessante Non mi ha mai lasciato niente
Il sesso occasionale Fare tanto per fare
Le volte che mi son sentita Solo un corpo
Le volte che non sono quello che poi mostro
Le volte che mi son sentita io il mostro
Non ho risposto più alla psico
Come si fa
Se vuoi essere un padrone
Non mi devi scordarmi Tutto il male che mi porta
E mi metto in una cadena Che pure se non si vede
O guarda in una cadena Che non mi chiede
Non mi vuole che mi faccia forte
E poi l'alcol Anestetizzante
Che pure se non si vede
O guarda in una cadena
Che non mi chiede Non mi vuole che mi faccia forte