Sì, lo so,
so già tutto,
i miei errori, le mie falsità,
come un masso chiaro sulla neve bianca,
se non lo vedi che dolore dà.
Un bambino
che si siede con tanto posto proprio accanto a me,
sarà un po' curioso,
ma già più profondo da non rompere il silenzio che c'è.
È un silenzio decisivo tra la rabbia e la tristezza,
nella notte dell'addio una piccola
certezza.
Quando avrò voglia di tornare a casa,
quando avrò voglia di tornare da te,
non avrai bisogno
di chiedermi niente,
perché qualcosa da chiedermi non c'è.
Col tuo profumo addosso alla tua pelle,
e di tuoi occhi addosso a me,
avrai finito di contare le stelle,
avrò finito di perdere te.
Magari un giorno fosse quel giorno.
Sì, lo so
che lo sai,
che sappiamo entrambi che si sa,
noi ci conosciamo come mai nessuno
ha mai fatto e come mai farà,
ma conoscere fa soffrire,
e conoscersi fa morire,
quella parte del mio cuore che non sa lasciarti andare,
amore.
Quando avrò voglia di tornare a casa,
quando avrò voglia di tornare da te,
non avrò bisogno di chiederti niente,
perché qualcosa da chiederti non c'è.
Con la tua voglia addosso alla mia pelle,
ed i miei occhi addosso a te,
saranno spettatrici mille stelle,
a regalarci un'ovazione illuminata,
sì,
ce la saremo meritata.
Na,
na.
Quando avrò
voglia di tornare a casa,
quando avrò voglia di tornare da te,
non ci sarà bisogno di chiedersi niente,
perché qualcosa da chiedersi non c'è.
Col tuo profumo addosso alla mia pelle,
dove è normale e giusto che sia,
andranno a casa tutte le altre stelle,
e sarà luce nuova nella via.
E un nuovo giorno fosse quel giorno fossimo noi.
Fossimo noi.
Đang Cập Nhật
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