altri 180 artisti,
senza flex,
lo relax non esiste
convincimi che sbaglio,
mi taglio via entrambi gli indici
qua il mondo di patti chiari e amicizia lunga
mangiando le unghie nere in macchina all'ora di punta
lo schifo di star city mi fa la faccia lunga
mentre sto cazzo di catrame mi consumerà alla lunga
la tocco con la punta ma non l'ho raggiunta
con la fottuta paura che tutto sfuga
con l'ansia della giungla,
con l'asma nella furga
voglio che mi spurga,
vai da soda caustica o maturman
il vento gelido dell'urba la scia che ti punga
sta sembra l'arrimbaggio ma senza una ciurma
rincorro la felicità non l'ho ancora raggiunta
quando tocco il cielo con un dito e lo spettacolo
di truma,
se la bohème non ripago la mia arte e se non l'ama la bohèlkan
io bimbo indaco di merda rompo tutto ciò
che tocco e vado a fondo con la testa
non è la stanza di usci bibi tu bicco l
'impianto carrozze di due bici tu cicco l'asfalto
scavalco l'edificio col mio click mi rinalto underground hardcore
sangue su un calcio di foglio bianco
can i kick it?
vestito porpora nel buio rubo dai ricchi
odio la seti fuggirò in sicilia fra i fichi
donna affugata nei bicchieri droga e dagli
i p con i miei fratelli senza piggy bank
it's all'odio di sti citizen gli altri le foto come niki pants
qui dove sto niente vestiti glam pistole in mano ai miei banditi bang
spumanti di asti grazie a dio non ci siamo rimasti
il mio frate jastic ma non consegna
pasti lanciando sassi ai monte dei paschi
visi coperti verso maastricht facendo mash p
sta fame rende un diavolo evito il dialogo reagisco cane di pablo
faccio sta doccia di realismo lo schema è chiaro
io sono sparta con un ex schiavo vestito cavo