L'anitra volava,
paludi,
sognava,
felici,
toni le sparò,
toni le sparò.
L'anitra cadeva col cielo di sotto, di sopra.
E il coniglio arrivò,
gli occhi grandi guardò,
lentamente la baciò.
Ricordava il cane,
la coda,
l'odore di morsi che gli dava a lei,
dolci come lei.
Presto ricordava dal giorno che un uomo se la portò.
Fu così che scappò,
la cercò, la trovò.
Era un cane,
non parlò.
Vai,
vai,
vai,
vai,
Piscisciò,
resta bambini insieme a te.
Ora il mondo cos'è?
Che peccato,
Missis Jones.
Resta bambini insieme a te.
L'ultimo camoscio,
piccino,
sgimbescio,
coi denti,
mamma trascinò,
mamma trascinò.
Lo portò nel branco,
poi cadde sul fianco,
non si rialzò.
E da lì lo guardò,
sarà bello, sognò.