Sono sempre in mezzo ai guai, attituando i spotti
Non volo si dilani, portami a sapon porti
Entro nel club, non si sa il mio moncler
Sembro su Vanity Fair, tu sei il solito cliché
Fra te voglio fare after, mica una presa male
Senza toccare paste, faccio quei bel locale
C'ho il fare da snap, zio mi gira di brutto
Non parlo con i cops, anzi li faccio brutto
Solo carte di credito nella Witton
Bocce di dolpero le pago col pass
Non seguo mai le regole, figa me le sbatto
Negli altri cazzo me ne sono maleducato
Come un vero italiano sono sempre in ritardo
Parlo a gesti di mano e mastico una b-b-b-b-ball
B-b-b-b-b-b-b-b-b-b-b-b-b-b-b
B-b-b-b-b-b-b-b-b-b-b-b-b-b
Tra i massupo mai le regole, non me ne frega un cazzo
Persa nello spazio, nelle benze o nel disagio
O-oh-oh-oh-oh-oh-oh
Polvere di stelle nelle buste, nello zaino
Sto scalando a Monte Everest, incontro il rather ghiaccio
Non parlarmi mai, ho la fedina sporca
Come la tua proia che ti porti dietro
Un polvere di stelle volerà nel cielo
Tutti stanno in lontana se non parli di euro
Non seguo mai le regole, figa me ne sbatto
Negli altri cazzo me ne sono maleducato
Come un vero italiano sono sempre in ritardo
Parlo a gesti di mano e mastico una bibba-ba-ba-ba
Bibba-ba-bi-ba-ba-bi-bi-bi-ba-ba
Bibba-ba-bi-ba-ba-bi-ba-ba-bi-ba-ba
Bibba-ba-bi-ba-bi-ba-bi-ba-ba-bi-ba