Di autori importanti ce ne sono stati tanti nella mia vita.
Uno sicuramente è Bruno Lauzi,
che ha scritto per me questo brano che si chiama Sud America.
Musiche magiche,
notti che non dormono mai,
donne che mordono gli uomini nell'anima,
Sud America.
Sud America.
Bevono,
cantano,
ridono nei bianchi caffè,
l'inutilità,
la volgarità,
la coca che gira sotto i tavoli,
e la polizia che si porta via,
quell'uomo che spiava dietro gli angoli.
Anche in Sud America c'è un dio
che fissa l'ora dell'addio,
e tu comprendimi,
accarezzami, approfittami se vuoi.
Grandi spazi per la gelosia,
e la violenza, e l'anarchia,
e per artisti dei che si versano barbiturici nel tè,
e per artisti dei che si versano
barbiturici
nel tè,
Sud America.
Sud America.
Musiche magiche,
notti che non dormono mai,
donne che sbranano gli uomini senza anima,
Sud America.
Sud America.
Anche in Sud America c'è un dio
che fissa l'ora dell'addio,
e tu comprendimi,
accarezzami, poi uccidimi se vuoi.
Grandi spazi per la gelosia,
per la violenza, e l'anarchia,
e per artisti dei che si versano barbiturici nel tè,
e per artisti dei che si versano barbiturici
nel tè,
Sud America.