Tutta sfolgorante è la vetrina,
piena di balocchi e profumi.
Entra con la mamma, la bambina,
tra lo sfolgorio di quei lumi,
comanda signora Cipria e Colonia Coti.
Mamma,
muore,
muore la bambina,
mentre fieni di pianto agli occhi,
per la tua piccolina non compri mai balocchi,
mamma tu compri soltanto i profumi per te.
Ella nel salotto profumato,
ricco di cuscini di seta,
forge il labbrotto umido al peccato,
mentre la bambina indiscreta dischiude quel nido.
Mamma,
muore, muore la bambina,
mentre fieni di pianto agli occhi,
per la tua piccolina
non compri mai balocchi,
mamma tu compri soltanto i profumi per te.
E si le agonizza la bambina,
or la mamma non è più ingrata,
corre a vuotar tutta la vetrina.
Per la sua figlia una malata,
amore mio bello,
ecco i balocchi per te.
Grazie,
muore,
muore la bambina,
vuole
toccare quei balocchi,
ma il capo già reglina
e già so chiude gli occhi,
piange la mamma pentita stringendola al cuor.