Metti la giacca,
andiamo a fare due passi
Anche se è notte fonda, li faremo da giganti
Se ci troviamo troppo lontano,
allora chiameremo un taxi
Ora ti prego,
bassa la voce,
spegni la luna,
spegni la luce
Tu che ne pensi dell'Arizona,
di questo mondo che non funziona
Di questo mondo che è una menzogna,
dite che sia ciò di cui ho bisogno
L'unica cosa di cui ho bisogno,
l'unica rosa in un campo vuoto,
l'unica meta del mio moto
Tu che ne pensi dell'Arizona,
di questo mondo che non funziona
Di noi parcheggiati nello spazio come sonar
Tu bella come stella, come età, ti vedo lontano
E muovo la mano, ma da un altro pianeta
Non lasciar traccia,
la luna cambia la faccia Io da solo nel deserto,
tu mia unica braccia
Da tua schiena una galassia,
delegata,
sì,
dal mare,
dalle onde,
dalle mani
Di uno che non sono io,
poi tu mi dici così non vale
Scemo ci rimani troppo male,
certo che poi ci rimango male
Guarda che non lo decido io,
l'unica cosa di cui ho bisogno
Ora è salire su un'astronave,
lasciarmi andare,
lasciarti andare
Tu che ne pensi dell'Arizona,
di questo mondo che non funziona
Di noi parcheggiati nello spazio come sonar
Tu bella come stella,
come età,
ti vedo lontano E muovo la mano,
ma da un altro pianeta
Prenderei le tue mani,
ci costruirei grattacieli di oltre mille piani
Tu che ne pensi di me,
io che ne penso di te,
siamo pianeti uguali,
troppo lontani
Tu che ne pensi dell'Arizona,
di questo mondo che non funziona
Di noi parcheggiati nello spazio come sonar
Tu bella come stella, come età, ti vedo lontano
E muovo la mano, ma da un altro pianeta