Sono qua
e allora potete gridare,
voi giovani fratelli
dai lunghi capelli.
Io vi ascolto
soltanto
gridare da lontano
Come fa il leone
ferito in una stanza quando sente il freddo arrivare
e la sua lotta
è ormai
senza speranza.
Quando il leone che sanguina sa
che anche
il suo branco è perduto,
gridate insieme, giovani fratelli,
non per la rabbia ma per
la solitudine.
Siete mille e il grido è uno solo,
è uno solo.
Un popolo della notte si è rintornato,
le sue parole sono nascoste
in una caverna,
ma la gioventù è sempre eterna e voi
continuate a
cercare seguendovi, seguendo le canzoni.
Voi continuate
a bruciare le emozioni perché arrivi
la cosa che aspettate
e poi a casa all'alba ritornate per le strade deserte,
catramate e
come alberi bagnati dalla tempesta
cercate un amico per rialzare la testa,
per rialzare,
rialzare la testa.
Un suono duro può battere un nudo
e un amma può trascinare lontano
e quindi
posso salvare la vita anche per un'ora soltanto.
Un suono duro può battere un nudo
e un amma
può trascinare lontano.
Un suono duro può battere un nudo
e un amma
può trascinare lontano.
Se
non tiriamo la colta insieme agli altri
che gridano sotto la coda
del diavolo.