come tu affumichi a gonna,
che
belle che sei,
le gambe che
passi sull'asfalto di Roma
Seranera
in questo evento di
Mario Dipini nel nostro anno
fra la guerra e il duemila
dal conservatore di università
e tu che aspetti me
con i capelli giù,
io li carezzerò seduti al nostro caffè
Seranera,
la radio trasmetterà
la canzone che ho pensato per te e forse attraverserà
l'oceano lontano da noi,
l'ascolteranno gli americani che proprio ieri sono andati via
e con le loro camicie a fiori che colorano
le nostre vie e i nostri giorni di primavera
che profumano dei tuoi capelli e dei tuoi occhi così belli,
spalancati sul futuro e chiusi su di me
le novecentocinquanta,
le novecentocinquanta
Amore,
ma come stiamo bene
al sole,
amore
da quest'anno tu sarai con me
e ti amo, ti amo forte al sole,
questo sole che sembra vicino,
oh Seranera voglio un bambino
nei nostri giorni di primavera lo penseremo come una canzone,
Seranera ti porto al sole
oh Seranera ti porto al mare,
la radio trasmetterà questa canzone che ho pensato per te
e forse
attraverserà
l'oceano lontano da noi,
l'ascolteranno gli americani che proprio ieri sono andati via,
oh Seranera ti porto al mare, ti porto via
l
'ascolteranno gli americani che proprio ieri sono andati via,
oh Seranera ti porto al mare,
ti porto via